Con Fabio Amadini, dal 2019 assessore alla Cultura del comune di Castelverde, andiamo alla scoperta del Centro Culturale Agorà.
Quando è nato e per merito di chi?
«Il centro culturale fu pensato e creato nel 2006, quando Emanuele Ferrari, erede dell’avvocato Ubaldo, donò al comune la cascina di famiglia che comprendeva la casa del cavallante, le stalle, il fienile e il portico d’ingresso. A piano terra trovò sede la biblioteca, con il portico destinato a spazio espositivo, mentre la parte superiore fu adibita ad auditorium e sala della musica».
Quanti volumi avete?
«Il nostro patrimonio librario consta di quasi 18.600 volumi e stiamo catalogando quello ricevuto come donazione testamentaria da Rita Barbisotti, la mai dimenticata direttrice della Biblioteca Statale di Cremona. Inoltre, grazie all’impegno professionale delle bibliotecarie Francesca Lenti e Annarica Milanesi, recentemente abbiamo ottenuto un contributo regionale di circa 3.500 euro con il progetto “Uniti tra arte e cultura per una crescita condivisa” e un altro di ben 20mila euro, partecipando ad un bando lanciato dal Centro Europeo per il libro e la cultura» (...)
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