Medicinali rubati
a una casa farmaceutica di Milano evenduti
in diversefarmacie
del Nord Italia, tra cui una nella nostra provincia, inValdarda
.
Icarabinieri del Nas di Milano
hanno smantellato unarete criminale
che aveva costruito un giro d’affari illecito, ma molto redditizio. Unpiacentino
di 65 anni, stretto collaboratore della farmacia in questione (perquisita dai militari), è statoarrestato
con l’accusa di furto e riciclaggio di farmaci.
Era lui, secondo gli investigatori guidati dal maggiore Salvatore Pignatelli, a rifornire il negozio con i medicinali rubati (in particolare anti-infiammatori) secondo un copione ormai consolidato da mesi: grazie alla complicità di una dirigente e di un magazzinieri infedeli, i prodotti venivano rubati a un centro di distribuzione che ha sede a Milano e affidati a coloro che materialmente erano incaricati di destinarli alle farmacie, con tanto di documentazione fittizia che ne attestasse una lecita provenienza. Le scatole di farmaci non venivano aperte o alterate, l’unico possibile rischio per la salute dei consumatori è legato alle modalità con cui sono stati conservati dal momento del furto a quello della consegna alle farmacie stesse.
Un secondo filone della stessa inchiesta del Nas ha riguardato un altro sodalizio criminale che comperava regolarmente farmaci (in particolari i costosi antitumorali) dalle aziende farmaceutiche utilizzando lo sconto riservato ai medicinali destinati agli ospedali, i quali, però, venivano poi re-etichettati per essere venduti in due farmacie in Campania e due di Firenze. Con un giro di affari da 5 milioni di euro all’anno.
I militari hanno arrestato 11 persone e effettuato 30 perquisizioni nelle città e nelle province di Milano, Piacenza, Brescia, Bologna, Napoli, Reggio Emilia, Roma, Firenze, Taranto e Novara, oltre al sequestro preventivo di una società che gestisce una farmacia e il relativo deposito dei farmaci. Le
accuse a vario titolo sono associazione per delinquere finalizzata al furto di farmaci, truffa ai danni di privati ed enti pubblici, ricettazione, falsificazione, riciclaggio di specialità medicinali e autoriciclaggio.