L'esplosione ha coinvolto dodici persone: quattro risultano ancora disperse mentre tre sono morte, altri cinque sono ricoverate in alcuni ospedali tra Emilia Romagna e Toscana. "Non sono dipendenti Enel – ha detto ancora Visconti – ma di aziende a cui Enel appalta i lavori. Risulterebbe solo un ex dipendente Enel che lavorava come consulente".
L'impianto è di proprietà di Enel Green Power che in una nota ha spiegato: "Nella centrale erano in corso lavori di efficientamento che Enel Green Power aveva contrattualizzato con tre aziende primarie, Siemens, ABB e Voith. Da quanto ricostruito, il collaudo del primo gruppo di generazione era già terminato nei giorni scorsi e, al momento in cui è avvenuto l’incidente, era in corso il collaudo del secondo gruppo".