Le lacrime per Charlie Hébdo da parte di molti che stanno con Hamas

Andrea Mercenaro
|1 anno fa
Ansa
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Dieci anni dalla strage di Parigi dopo le vignette di Charlie Hébdo su Maometto. Lacrime e ricordi da parte di molti che stanno con Hamas, che stava e sta con i due che compirono la strage, i quali andavano a caccia di quegli stessi ebrei i quali, in questi anni, hanno abbandonato la Francia a migliaia per paura dell’antisemitismo dei molti, appunto, che piangono oggi su Charlie Hébdo, e i quali stanno, questo è vero, con i persecutori dichiarati degli ebrei, cioè con gli assassini di Parigi e con i loro eredi, però piangono amaro nel ricordo dei martiri della libertà di stampa non essendo per niente antisemiti, ma proprio per niente, anche se maledicono Israele e ne bruciano la bandiera. Però solo perché a Gaza, oggi, Israele è disumano e uccide apposta i bambini. Eppure, dice, la bruciavano anche ieri e, di nascosto, pure il 7 ottobre, ma solo perché Israele era disumano anche prima e lo è fin dall’altroieri, poiché si vede che in Israele, evidentemente dall’inizio, vive un popolo di assassini compiaciuti, di ladri di terra e di usurai per professione. Dal naso adunco, forse. Ma forse.

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