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ChievoVerona - Empoli 4-0: spuntati ma vincenti

Una vittoria per 4-0 non si vedeva dal 30 agosto 2015 contro la Lazio. Un Chievo spuntato in attacco riesce ad avere nettamente la meglio contro un Empoli apparso debole e giunto alla quinta sconfitta consecutiva. Gol di Inglese al 22', di Pellissier di testa al 40' e nella ripresa tris di Birsa al 74' e sigillo vincente di Cesar (di piede) all'89'.

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Quaterna secca e sonante del ChievoVerona ai danni del derelitto Empoli, apparso in verità davvero ben poca cosa. E dire che la formazione di Maran poteva disporre di solo due dei quattro attaccanti in rosa, Inglese e Pellissier, entrambi a segno. Era dal 30 agosto 2015, quindi dall'inizio del campionato scorso, che i gialloblù non vincevano 4-0. Allora fu vittima la Lazio. E oggi come allora è andato in gol Birsa che ha esultato in modo inconsueto mettendosi il pallone sotto la maglia. Segno di un bimbo in arrivo. Auguri.
Privo di Dainelli, Meggiorini, Gakpé e De Guzman mister Maran schiera come coppia difensiva centrale Cesar e Spolli, con Inglese e Pellissier in attacco e il 19enne ghanese Bismark Ngissah in panchina. Martusciello deve fare a meno di Mchedilidze, Josè Mauri e Tello. Squadre propositive, anche se i ritmi non altissimi favoriscono la trama clivense. Dopo un'interessante e pericolosa punizione di Birsa da lontano al 10' Gobbi crossa dalla sinistra. Al limite dell'area Castro effettua una spettacolare rovesciata che Skopurski devia in angolo con la mano di richiamo. Azione molto spettacolare. L'Empoli non sta a guardare e al 14' va alla conclusione sottomisura con Krunic, decentrato a destra. Sorrentino respinge col ginocchio. Al 22' il primo gol: Cacciatore in una delle sue avanzate, quasi dal fondo sulla destra crossa, al limite dell'area piccola, sul vertice destro, Inglese scocca un destro al volo in diagonale che si infila alle spalle di Skopurski. La reazione dell'Empoli è ben poca cosa: un paio di conclusioni di Pucciarelli finiscono alte. Il Chievo dopo il gol prende decisamente in mano il pallino del gioco e al 37' potrebbe arrivare il raddoppio. Gobbi crossa da sinistra, palla in area sul lato opposto dove Castro, seppure decentrato, scocca un destro al volo che il portiere riesce a respingere sul primo palo. Ma è questione di tre minuti e arriva il 2-0. Stavolta è Birsa a crossare dalla fascia destra di sinistro all'altezza dell'area di rigore, Pellissier si avventa come un falco e anticipando Costa (una giornataccia per lui) infila di testa in gol. L'Empoli ci prova con una conclusione di Maccarone dal vertice destro dell'area di rigore: tiro inguardabile, un po' come la prestazione odierna del temuto attaccante empolese.
Ad avvio di ripresa la squadra toscana tenta di scuotersi, ma non va oltre un paio di calci d'angolo consecutivi, sul primo dei quali El Kadduri scocca la girata da centro area ma Sorrentino è assai reattivo e devia sopra la traversa. Martusciello cambia la coppia d'attacco inserendo prima Thiam per Maccarone, quindi Dimarco al posto di Pucciarelli, ma la situazione non migliora, anzi. Il Chievo controlla senza difficoltà la situazione. Maran rileva capitan Pellissier con Bastien e al 74' arriva il terzo gol: lancio di Gobbi da sinistra, testa di Inglese che prolunga in area per Birsa che, giunto al vertice sinistro dell'area piccola, fa partire il sinistro vincente. All'80' l'azione più pericolosa dell'undici empolese: il sinistro di Dimarco si stampa sull'incrocio dei pali alla destra di Sorrentino. Largo ai giovani in casa gialloblù: Kiyine e Depaoli rilevano Birsa ed Hetemaj. All'88' il promettente belga di madre italiana e padre marocchino arriva vicino al gol: il suo destro rasoterra dal limite finisce di poco fuori. Tutto finito? Nemmeno per sogno: c'è gloria anche per Bostjan Cesar portatosi in attacco per un calcio d'angolo: destro di Inglese, Skopurski respinge corto e per il centrale sloveno è un gioco da ragazzi infilare in rete. Prima marcatura per lui in questo campionato.
Vittoria meritata che proietta il Chievo a quota 38. Come migliore in campo scegliamo Inglese in quanto è entrato in tre dei quattro gol, lo si è visto persino in difesa a recuperare palloni e a svolgere l'indispensabile lavoro oscuro. Peggiore in campo Costa. Buona la direzione di gara del triestino Giacomelli, in una gara non certo nervosa: un solo ammonito, l'empolese Diousse. Domenica prossima per il Chievo trasferta a Bologna contro la squadra di Donadoni tornata alla vittoria (e in trasferta) dopo un periodo nero, con il ritorno al gol di Flavio Destro, un pericoloso cliente per gli ottimi centrali gialloblù. 

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