Oggi, durante il punto stampa, Giorgetti è tornato a rispondere a Gentiloni: "Cosa rispondo? Che lui fa il commissario, che la Lagarde fa la direttrice della Banca centrale europea e che io faccio il ministro dell'Economia. Posso esprimere il mio auspicio? Io esprimo il mio auspicio. È una bestemmia? Non lo so. Dico semplicemente che tra colleghi ministri tutti quanti ci diciamo questo e la Commissione rimane ferma sul punto. Forse la prossima Commissione valuterà diversamente", dice riferendosi alle imminenti elezioni europee.
"Quello che è abbastanza chiaro – prosegue - è che dietro al 'no' alla proroga oltre il 2026 c'è la volontà di alcuni paesi di replicare in alcun modo l'esperienza del Next Generation Eu. C'è un largo fronte dei paesi europei che non vuole debito a finanziare progetti come quello. Ci sono questi due piani che devono essere considerati. Quando sento parlare di debito pubblico europeo ecc ecc... l'aria che tira in Ue è largamente in senso contrario. Dico io purtroppo, ma questa è la realtà", ha concluso.