All’altezza della chiavica Turrio, la Golf Grigia ha imboccato una stradina tra i campi. Cinquecento metri che portano dritti in Trebbia. Sull’erba è visibile una svolta delle ruote verso sinistra e il resto è noto. L’acqua ha inghiottito l’auto con i suoi passeggeri. Nella nebbia, il conducente potrebbe essersi accorto all’ultimo della fine della strada e aver tentato di svoltare. Ma si cerca di capire se, invece, la caduta possa essere frutto di una manovra errata, un calcolo sbagliato dovuto proprio alla scarsa visibilità.
Qualche elemento in più sulla tragedia potrebbe arrivare dai segni rimasti sull’auto posta sotto sequestro dopo il recupero avvenuto nella serata di martedì, quando ormai era buio. Sulle salme la Procura ha disposto l’autopsia che accerterà le cause del decesso. Le indagini serviranno a chiarire i contorni della tragedia mentre il dolore dei familiari e degli amici non trova consolazione per una fine così tragica e inspiegabile.