Bruxelles. La squadra del commissario agli Affari economici, Paolo Gentiloni, sta per subire un profondo rimpasto. Il capo-gabinetto Marco Buti, che ha affiancato Gentiloni dall'inizio del suo mandato dentro la Commissione nel 2019, da metà maggio si trasferirà a Firenze all'Istituto universitario europeo, dove avrà la cattedra "Tommaso Padoa-Schioppa" sull'Integrazione economica e monetaria europea.
Secondo le indiscrezioni raccolte dal Foglio, Gentiloni avrebbe già scelto il successore di Buti. Anziché pescare nella funzione pubblica della Commissione, Gentiloni dovrebbe ricorrere a un vivaio italiano. Il futuro capo-gabinetto dovrebbe essere l'economista Fabrizio Balassone, che dal 2020 dirige il servizio Struttura economica del Dipartimento Economia e Statistica di Banca d'Italia.
Se confermato, l'avvicendamento tra Buti e Balassone avverrà in un momento delicato per la zona euro. Dopo il Consiglio europeo del 23 e 24 marzo, la Commissione presenterà la sua proposta di revisione della governance economica:
la primavera di Gentiloni sarà dedicata ai negoziati sulla riforma del Patto di stabilità e crescita. Nel frattempo, il commissario all'Economia dovrà trattare con alcuni governi nazionali – compresa l'Italia – le modifiche ai
Piani nazionali di ripresa e resilienza.