A volte, nella conversazione famigliare, rinunciare alle distinzioni di genere e restare ai vecchi usi grammaticali è utile. Ieri tornavo da Milano, mi sono fermato a Bologna per andare a trovare mio fratello, il mio maggiore. Da lì ho chiamato nostra sorella, la nostra minore, a Roma, per chiacchierare un po’, e ispezionarci reciprocamente, attraverso FaceTime. Noi siamo infatti molto uniti. Niente, lei non ne veniva a capo, di questo FaceTime. “Ho due fratelli rimbambiti”, ho detto. E’ intervenuto mio fratello, il maggiore: “Siamo sempre più uniti. Ciascuno di noi ha due fratelli rimbambiti”.
La politica delinea scenari e promette sostegni al desiderio di figli, poi quando il gioco si fa serio le priorità diventano altre, dalle pensioni al cuneo. La crisi demografica nasce anche da qui