Ma lo stesso lui non molla. A costo di un centro fatto da lui e lui soltanto: segretario, tesoriere, base e vertice, unico a comandare ed unico a obbedire, maggioranza e minoranza, capo e coda. Eppur non molla. L’orologio si ripete, le situazioni si ripresentano uguali, lui sospira, sospira ancora, aspetta sempre, torna di nuovo al nastro di partenza. Non c’è fretta, c’è tempo. Il Calendo greco.