Per sfuggire ad una commessa e ad un gruppo di studenti che lo inseguivano si è lanciato da un muro alto circa due metri e mezzo. Era atterrato malamente ed era stato poi trovato dai carabinieri del Radiomobile che hanno aiutato i sanitari del 118 e i vigili del fuoco per collocarlo su una barella e trasportarlo oltre il muro che aveva scavalcato, nel tentativo di fuggire.
Aveva rubato alcune giacche di pelle al Galassia, visto da una commessa era fuggito. La donna lo ha inseguito di corsa ed è stata affiancata nella lunga corsa, da sei studenti dell’istituto Marconi. Arrestato poi dai carabinieri si è visto trasformare quella che poteva essere un’accusa di furto, nel più grave reato di rapina impropria, perché avrebbe minacciato la commessa con una bottiglia rotta.