Il Piacenza Calcio riparte ufficialmente alla caccia della Serie C. Lo hanno ribadito chiaramente il presidente Marco Polenghi e il vicepresidente Eugenio Rigolli nel corso della conferenza stampa che ha aperto la stagione 2024/2025.
“Oggi è il primo giorno solo sulla carta – ha detto Polenghi – ma il nostro lavoro è cominciato il giorno dopo l’ultima partita della scorsa annata. Abbiamo il vantaggio di avere già lo staff definito, a cominciare da mister Stefano Rossini, e di aver fatto tesoro degli errori fatti. Vogliamo che sia un anno divertente, ma sappiamo bene che il divertimento passa inevitabilmente dalle vittorie”.
Rigolli ha sottolineato la grande risposta dei tifosi: “Abbiamo battuto ogni record per l’inizio della campagna abbonamenti, vogliamo naturalmente dare loro le soddisfazioni che meritano. La delusione della scorsa stagione è passata, abbiamo chiaro il nostro obiettivo e sarà possibile ottenerla con il lavoro sul campo, ma grazie al sostengo che ci fanno sentire”.
I dirigenti hanno chiarito che il budget è sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno, al netto di qualche ultimo aggiustamento in sede di mercato. I direttori sportivi Alessio Sestu e Totò De Vitis hanno analizzato la squadra: “Aspettiamo i primi venti giorni di preparazione per capire se e dove intervenire, per ora abbiamo centrato tutti gli obiettivi, mettendo a disposizione del mister una rosa competitiva ed equilibrata. Naturalmente sarà il campo a dare le risposte”.
Mister Rossini ha infine tracciato il percorso per le prossime settimane: “L’anno scorso abbiamo fatto tante cose buone, ma evidentemente non è stato sufficiente. Ripartiamo dagli aspetti positivi, dal punto di vista tattico daremo continuità al progetto già iniziato e avere tanti giocatori già allenati da noi sarà un vantaggio, anche per inserire i nuovi”.
Alle 17.00 di oggi, sabato 27 luglio, il primo allenamento a porte aperte al campo Bertocchi, domani partenza per il ritiro di una settimana a Darfo Boario. Parte carica di entusiasmo e ottimismo quella che in casa Piacenza è vista come la stagione del riscatto.