Gli Slam di Sinner e la doppietta in Davis, le finali di Paolini e le medaglie olimpiche. Sì, il 2024 è stato l'anno del tennis. Ma non solo. A Parigi sono stati di successo anche i quarti di finale. Un risultato ha valore da solo, ma acquista più significati nel contesto in cui si inserisce. Può essere un exploit, ma anche il segno di qualcosa che si sta costruendo, il traguardo intermedio di una salita iniziata da poco.
Lo testimoniano anche i risultati a livello femminile e giovanile. Camilla Moroni (specialità boulder) e Laura Rogora (lead), qualificate alle Olimpiadi, hanno conquistato podi in coppa del mondo, con la seconda capace di aggiungere un doppio titolo europeo, nella disciplina singola e nella combinata. Alice Marcelli si è invece laureata campionessa mondiale under 16 di speed. Risultati quasi impressionanti per una Federazione (Fasi), riconosciuta dal Coni solo nel dicembre 2021, quando ha smesso di essere una semplice “Disciplina sportiva associata”. Il passaggio è stato una naturale conseguenza dovuta ai risultati e alla crescita del movimento. Nel 2024 si contano 97.455 tesserati, record in continuo mutamento: nel 2010 si sfioravano i 15mila, nel 2018 erano ancora 30mila. La parabola ascendente riguarda anche le società affiliate, diventate 292. Numeri che hanno legittimato la rielezione a ottobre del presidente federale Davide Battistella per il secondo mandato di fila.
Numeri di una realtà in salute, i cui orizzonti sono destinati ad allargarsi. Un'ulteriore conferma è arrivata dal riconoscimento nel giugno scorso del para-climbing come sport paralimpico, pronto a debuttare tra poco più di tre anni a Los Angeles. Non mancheranno gli atleti azzurri: nell'ultima coppa del mondo sono arrivati 5 ori, 2 argenti e 3 bronzi.
La crescita così netta di praticanti e agonisti in una disciplina è spiegabile anche dal cambiamento nella percezione culturale. Arrampicata non più come sport estremo, ma come forma di fitness urbano, attività sia cool che rigenerante da praticare nelle palestre delle città, sempre più dotate di pareti attrezzate. Non a caso Torino (16mila) e Milano (13mila) sono i luoghi con il maggior numero di tesserati. Segno anche di un divario di diffusione tra nord e sud, che si prova a colmare con iniziative nei territori. Un evento di qualifica olimpica è stato organizzato al Foro Italico a Roma, mentre ad aprile sono nati due progetti sociali a Napoli, nel Rione Sanità e al centro sportivo di Caivano, per permettere ai bambini di avvicinarsi all'arrampicata sotto la supervisione di fondazioni locali e del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Sì, il 2024 è stato l'anno dell'arrampicata.