C'è disaccordo nella maggioranza e
Antonio Tajani è di nuovo al centro della discussione.
Dopo la turbolente giornata di ieri, stamattina è stato lo stesso vicepremier ad aprire le danze dicendo che "banche e assicurazioni non sono mucche da mungere". Oggi la lite è scattata invece con
Maurizio Lupi. Il leader di Noi Moderati va all'attacco contro il forzista. "Nel vertice che abbiamo fatto
Tajani ha condiviso ogni provvedimento che abbiamo deciso: no alla tassa sugli extraprofitti, si ai contributi così come sono stati puntualmente definiti nella legge di Bilancio." Ieri il ministro degli Esteri si era detto infuriato dopo l'esser venuto a conoscenza dei tagli per 50 milioni alla metro C di Roma. "
Lupi è un po' Pinocchio, ma lo perdono. Perché ha detto che io sapevo tutto e io non sapevo nulla. Nessuno – continua Tajani – sapeva nulla dei tagli alla metro C, della Metro di Milano, di Afragola, dell'articolo 18 o sulle tasse per gli affitti. Non è mai stato oggetto di dibattito all'interno della riunione".