I giudici di Cassazione sono riuniti in camera di Consiglio, chiamati a scrivere una sentenza sulla strage di Viareggio, l'incidente che nel 2009 causò la morte di 32 persone e centinaia di feriti. Nel verdetto della Suprema Corte gli occhi sono puntati soprattutto su
Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Rfi (dal 2001 al 2006) e poi di Fs (dal 2006 al 2014), condannato in appello nel 2019 a sette anni di reclusione sulla base di una sorta di paradossale principio di responsabilità oggettiva.
Pena che era stata ridotta a cinque anni di reclusione per disastro ferroviario, incendio e lesioni (mentre era caduta in prescrizione l'accusa di omicidio colposo).