“Senza accordo sul prezzo del pomodoro, per pochi centesimi al chilo rischia tutta la produzione di salsa e passate Made in Italy – l’allarme lanciato da Coldiretti – proprio in un momento storico contraddistinto dalla guerra in Ucraina e dall’esplosione dei costi delle materie prime e dell’energia, l’Italia ha bisogno di mettere in campo tutte le sue risorse per garantire le produzioni alimentari e le forniture di cibo alle famiglie italiane”.
“Con il rincaro dei costi energetici – precisa Coldiretti – che si trasferisce sui costi di produzione nella filiera agroalimentare come quello per gli imballaggi, si arriva al paradosso di pagare più la bottiglia del pomodoro in essa contenuto”. “Ad esempio – spiega Coldiretti – in una bottiglia di passata da 700 ml in vendita mediamente a 1,3 euro oltre la metà del valore (53%), secondo la Coldiretti, è il margine della distribuzione commerciale con le promozioni, il 18% sono i costi di produzione industriali, il 10% è il costo della bottiglia, l’8% è il valore riconosciuto al pomodoro, il 6% ai trasporti, il 3% al tappo e all’etichetta e il 2% per la pubblicità”.
“L’accordo sul prezzo agli agricoltori è quanto mai strategico – ha rimarcato il Presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Nicola Bertinelli – perché chi sceglie di coltivare pomodoro deve ordinare le piantine per il raccolto estivo con il rischio che il balzo dei costi porti anche produttori storici a scegliere colture che richiedono meno investimenti e minori rischi come mais, sorgo, girasole e soia, le cui quotazioni sono esplose con la guerra in Ucraina e le tensioni commerciali internazionali”. Inoltre preoccupa e non poco il problema della siccità che, a oggi, in prospettiva fa temere per una campagna del pomodoro decisamente problematica. “È fondamentale che i compensi riconosciuti agli agricoltori e agli allevatori – conclude Bertinelli – coprano almeno i costi di produzione, poichè il balzo dei beni energetici che si trasferisce a valanga sui bilanci delle imprese agricole le costringe a vendere sottocosto”.