“Abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di rimodulare il servizio, nel senso di chiudere al pubblico la depositeria di viale Sant’Ambrogio, escluso per i soggetti con necessità di riprendere i veicoli eventualmente rimossi, nonché di ridurre l’orario di servizio entro le 18 al fine di adeguarlo a quello di sicurezza riportato con i primi decreti governativi per gli esercizi pubblici e di sospendere l’emissione delle contravvenzioni, anche alla luce del decreto del Ministro dello sviluppo economico che include il codice Ateco della Piacenza Parcheggi tra quelli per i quali è interdetta la possibilità di proseguire le attività a causa dell’emergenza da Coronavirus in atto. Si andrebbe così nella duplice direzione di salvaguardare la sicurezza del nostro personale e del pubblico – spiega Lodetti Alliata – oltreché di rispettare le necessità dei cittadini impossibilitati a spostarsi. Al Comune non abbiamo chiesto nulla in cambio, anche perché nulla delle contravvenzioni elevate da Piacenza Parcheggi per conto del Comune stesso viene incassato dalla società concessionaria”.