Siamo all’ultima edizione di questa rubrica prima delle elezioni di martedì 5 novembre e l’esito non potrebbe essere più incerto. Gli Stati che decideranno l’esito delle elezioni sono sette: Pennsylvania, Georgia, North Carolina, Michigan, Arizona, Wisconsin e Nevada. In questi sette Stati contesi, infatti, i candidati sono separati al massimo da due punti percentuali: un margine così sottile da riflettere la possibilità da parte di entrambi di vincere tutti e sette questi Stati.
In generale, possiamo dividere questi sette Stati in due gruppi: il primo è costituito dagli Stati della Rust Belt (la “fascia di ruggine” parzialmente deindustrializzata del nordest americano), ovvero Pennsylvania, Michigan e Wisconsin. In questi Stati la composizione demografica è grosso modo in linea con quella nazionale, seppur divisa in modo netto tra le zone rurali repubblicane e a forte maggioranza di bianchi e le aree urbane e suburbane, demograficamente più bilanciate, a maggioranza democratica. Nonostante la parziale deindustrializzazione già descritta, questa zona rimane il cuore manifatturiero del Paese e, di conseguenza...