“Si tratta – ricorda la presidente della Provincia – di un atto tecnicamente necessario, obbligatorio e propedeutico al loro eventuale inserimento nell’assestamento di bilancio programmato per il consiglio provinciale di fine luglio. Spetterà allora al consiglio provinciale decidere se dare il via libera o meno alle due opere: solo se quest’ultimo lo riterrà opportuno e le due opere saranno finanziate potrà essere dato il via alla loro attuazione. Diversamente i due progetti preliminari approvati non avranno seguito. Il provvedimento presidenziale adottato oltre il termine del 30 giugno avrebbe causato pesanti rallentamenti e ritardi nel dare quelle risposte che il sistema scolastico piacentino attende da anni e non avrebbe consentito al Consiglio di esprimersi entro l’estate.
Gli stessi progetti e i relativi passaggi sono stati illustrati e condivisi – prima della loro adozione – in un apposito incontro con il capogruppo di maggioranza Franco Albertini. Quindi nessuna prevaricazione e nessun colpo di teatro. A dimostrazione di ciò nessun comunicato è stato emanato in merito dalla Provincia, e neppure si è dato luogo alla presentazione dei due progetti, ma la pubblicazione in albo pretorio ha suscitato l’interesse e originato le ovvie domande dei media locali, a cui, come sempre, abbiamo fornito risposta. Presentazione che sarà doverosamente effettuata, assieme a tutti i consiglieri, solo dopo l’eventuale approvazione da parte del consiglio provinciale”.