Come anticipato dal Foglio, dopo la vittoria in Abruzzo, la premier puntava a ottenere un nuovo consiglio d'amministrazione prima di luglio e a conquistarne la governance prima possibile. Le conseguenze, come abbiamo scritto, sono almeno quattro: si concludono le prove di trasmissione dell’ad Rai, Roberto Sergio; per
Giuseppe Conte finisce l’egemonia, il suo voto in cda non sarà più decisivo;
Elly Schlein può nominare in cda uno tra Sandro Ruotolo e Chiara Valerio, mentre la destra, e il prossimo ad Rossi, possono disegnare il palinsesto che verrà.
Per il dg meloniano Giampaolo Rossi la poltrona da amministratore delegato si fa sempre più vicina. Si preannuncia complessa, invece, la scelta della presidente che, per ragioni d’alternanza con l’ad, dovrà essere donna.