Acqua chiusa

Redazione Online
|1 anno fa

Acqua chiusa è un viaggio anche in un privato che emerge fantasmatico. Un padre che si fa le sigarette con un macchinino, una madre che mette al centro di una tavola la polenta. Eppure, tutto cade o è caduto per quelle vie sghembe facendo venire meno la rete che tutto teneva per sostituirla con una che non tiene legami ed equilibri. “La casa c’è ancora, il motivo per cui è stata edificata è invece stato spazzato via: la grande fabbrica ha lasciato un cratere in cui si accumulano una finta piazza, un supermercato e negozi e bar di quelli con i piattini per pranzo”. Una crisi urbanistica è sempre una crisi umana e viceversa, questo non detto rende il volumetto un testo persino civile.
Una nota editoriale. Il libro di Voltolini è ospitato da una nuovissima collana della Oligo pensata con originalità da Marino Magliani che la dirige, ben curata tipograficamente e punteggiata in maniera originale dai disegni dell’autore del singolo volumetto.
Dario Voltolini
Acqua chiusa
Oligo, 52 pp., 13 euro
Acqua chiusa
Oligo, 52 pp., 13 euro

