L’associazione scrive in una nota: “L’entusiasmo e la partecipazione delle persone alla uscita del libro, al di là dei giudizi, favorevoli o contrari, che ciascuno può legittimamente avere (nel reciproco rispetto delle altrui opinioni e nel libero dibattito democratico), ne fanno sorprendentemente un evento pregno di significati anche simbolici che dovrebbero far riflettere tutti, ma in particolare i sostenitori di modelli politici, sociali ed antropologici palesemente contrari all’ordine naturale delle cose. Il ‘fenomeno Vannacci’ sembra avere aperto un varco nel muro del cosiddetto pensiero unico, ed attraverso di esso si sente finalmente il profumo di aria nuova, pulita, e di libertà. Forse solo un incursore, quale è Roberto Vannacci, abituato a misurarsi con nemici e pericoli fisici e concreti in ambienti ostili, poteva riuscire nella impresa. Fuori da polemiche e contese di qualsiasi tipo, attendiamo di scoprirlo dalle sue stesse parole”