Saranno processati lunedì per aver
segregato un anziano in un garage sotto casa a Roncaglia, frazione di Piacenza, tre cittadini bulgari: madre, figlia e nipote di 80, 60 e 40 anni, i quali devono rispondere di
maltrattamenti in concorso nei confronti di un lodigiano cinquantacinquenne, marito della sessantenne bulgara coinvolta in questo procedimento. Il processo avrà luogo davanti alla giudice
Anna Freschi e al pm
Antonio Colonna, gli avvocati difensori sono
Lorenza Dordoni e
Kornelia Milocheva Yourokova del Foro di Milano, avvocato di parte civile
Alberto Lenti nominato dall’amministratore di sostegno avvocato
Maria Chiara Cervini. Venti i testimoni presentati dalla difesa.
I fatti contestati agli imputati risalgono al novembre 2022. Gli accusati avrebbero privato della libertà il loro parente lodigiano residente a Piacenza, segregandolo nel garage dell’appartamento e poi in un angusto sgabuzzino in lamiera in precarie condizioni igienico sanitarie e qui lo avrebbero costretto a rimanere contro la sua volontà. La polizia era intervenuta nel febbraio dello scorso anno in seguito a una chiamata dei vicini di casa.