Ce l’aveva piccolo, così

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Ce l’aveva piccolo, così

Foto di Gerd Altmann da Pixabay<br />&nbsp;<br />

Al tempo delle gemelle Kessler non se ne sarebbe potuto parlare, ma oggi al nuovo Museo del Patriarcato di Roma forse ci farebbero su persino una mostra o un convegno femminista. Titolo: che rapporto c’è tra delirio di potere e scarsità in fatto di “virtù meno apparente, tra tutte le virtù la più indecente”? Spoiler: il risultato è contraddittorio. Si viene a sapere che il super porco Epstein aveva una virtù “a forma di uovo, io penso che fosse più simile a un limone”. Più o meno inservibile. A dirlo è stata una sex worker allora maggiorenne, ma il dubbio è che Epstein sia stato semplicemente un malvagio extra large. Secondo Stormy Daniels, Trump “ce l’aveva come un fungo”, e chissà se vuole fare l’America great again solo per questo. Un caso però ci permette di vedere il culo (è sempre De Andrè) all’ideologia pan-sessista corrente: Hitler. Un test del Dna ha scoperto che una malattia genetica ne avrebbe impedito il pieno sviluppo sessuale: era nazista perché ce l’aveva piccolo? Ha sterminato gli ebrei per questo? Non c’entrano l’antisemitismo, i Savi di Sion, il razzismo? Nella nostra superficialità conta solo la dimensione della virtù indecente. Rassicurante. Ma allora tutti i normodotati che sono stronzi lo stesso?

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