Dopo Ulisse, ecco un altro ispiratore di frode: Guido da Montefeltro. La sua vita, del resto segnata anche da nobiltà d’animo, fu caratterizzata dall’arte di ispirare inganni. Fu, come si suol dire, un volpone. Avanzato in età, sentì il bisogno di cambiar vita...
Dante ha costruito l’ambiente, definito Inferno, a cominciare dal suo Inferno, descritto come il suo stato d’animo di uomo smarrito nella selva oscura della sua condizione di peccatore, dominato com’era dalla superbia, dall’avarizia e dalla lussuria...
Per sua natura il Giubileo è un evento di grazia. Detto diversamente: l’obiettivo che rende il Giubileo autentico è quello di mettere le persone che intendono compierlo nelle condizioni di lasciarsi raggiungere dalla grazia di Dio. In rarissimi casi tale obiettivo viene attuato con una folgorazione improvvisa, come è accaduto per san Paolo.
Vedremo nel prossimo intervento come Dante ha vissuto il suo Giubileo. Ora fissiamo l’attenzione su quella che potremmo definire l’essenza stessa del Giubileo nel pensiero del sommo poeta...
Non molto tempo fa ho avuto la fortuna di assistere alla lezione di un bravissimo dantista della Rochester University di New York. Davanti ad un gruppo di neo laureati che avevano fatto le loro tesi sul grande poeta fiorentino, chiese ai presenti, uno ad uno, cosa avessero trovato di così interessante nella Comedia tanto da scegliere di specializzarsi in essa...
di REDAZIONEL'anniversario del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri sarà onorato l'11, 12 e 13 settembre con un evento unico, dal Lazzaretto a Castelvecchio
di MARTA BICEGOSi tratta di una prima assoluta, in scena il 17 e 18 luglio sul palcoscenico del Teatro Romano, per un omaggio a Dante. Un'orchestra composta da giovani polistrumentisti e la voce dell'attore veronese Alessandro Anderloni
Con un canto la proposta ai cittadini e alle cittadine di Verona di cambiare il nome in occasione dell’anniversario dei settecento anni dalla morte del sommo Poeta
Il 3 e 4 ottobre il cortile di Santa Maria in Organo farà da palcoscenico allo spettacolo, ideato dal regista e autore Alessandro Anderloni, L’evento, patrocinato dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona, rappresenta una tappa del progetto “Dante Settecento: Verona onora Dante”
L’anno prossimo, tra il 13 e il 14 settembre ricorderemo i sette secoli dalla morte di Dante Alighieri, avvenuta a Ravenna nel 1321. Un anno prima, il 20 gennaio, nella piccola chiesetta di Sant’Elena, a fianco della Cattedrale di Verona, aveva discettato sulla famosa Quaestio de aqua et terra, una disputa in cui da vero scienziato contestava le teorie di chi sosteneva che, per effetto dell’attrazione lunare, le acque in alcune fasi fossero più in alto delle terre asciutte.
Vedremo nel prossimo intervento come Dante ha vissuto il suo Giubileo. Ora fissiamo l’attenzione su quella che potremmo definire l’essenza stessa del Giubileo nel pensiero del sommo poeta...
Non molto tempo fa ho avuto la fortuna di assistere alla lezione di un bravissimo dantista della Rochester University di New York. Davanti ad un gruppo di neo laureati che avevano fatto le loro tesi sul grande poeta fiorentino, chiese ai presenti, uno ad uno, cosa avessero trovato di così interessante nella Comedia tanto da scegliere di specializzarsi in essa...
di REDAZIONEL'anniversario del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri sarà onorato l'11, 12 e 13 settembre con un evento unico, dal Lazzaretto a Castelvecchio
di MARTA BICEGOSi tratta di una prima assoluta, in scena il 17 e 18 luglio sul palcoscenico del Teatro Romano, per un omaggio a Dante. Un'orchestra composta da giovani polistrumentisti e la voce dell'attore veronese Alessandro Anderloni
Con un canto la proposta ai cittadini e alle cittadine di Verona di cambiare il nome in occasione dell’anniversario dei settecento anni dalla morte del sommo Poeta
Il 3 e 4 ottobre il cortile di Santa Maria in Organo farà da palcoscenico allo spettacolo, ideato dal regista e autore Alessandro Anderloni, L’evento, patrocinato dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona, rappresenta una tappa del progetto “Dante Settecento: Verona onora Dante”
L’anno prossimo, tra il 13 e il 14 settembre ricorderemo i sette secoli dalla morte di Dante Alighieri, avvenuta a Ravenna nel 1321. Un anno prima, il 20 gennaio, nella piccola chiesetta di Sant’Elena, a fianco della Cattedrale di Verona, aveva discettato sulla famosa Quaestio de aqua et terra, una disputa in cui da vero scienziato contestava le teorie di chi sosteneva che, per effetto dell’attrazione lunare, le acque in alcune fasi fossero più in alto delle terre asciutte.