Nel lontano 1989, infatti, ho avuto la grande fortuna di incontrare un giovane consacrato salesiano, mons. Tito Solari, che a 32 anni ha lasciato il suo Friuli diventando a tutti gli effetti boliviano: era stato eletto vescovo ausiliare di Santa Cruz e successivamente arcivescovo di Cochabamba; egli ha vissuto nella periferia di Santa Cruz quello che, contemporaneamente, il cardinale Bergoglio viveva a Buenos Aires, portando a vivere a casa sua alcune persone emarginate, povere e ammalate, che serviva di persona. Accanto a lui padre Vicente Brunelli, un prete che, come San Paolo, si era “fatto tutto a tutti”, senza pensare minimamente a se stesso...